Lamborghini
SUPER TROFEO

Intervista a Leonardo Galante

Due chiacchere con
SQUADRA CORSE

Intervista a Leonardo Galante

Ci sono partner con i quali siamo contenti di lavorare e ci sono partner con i quali siamo orgogliosi di lavorare. In questo articolo parleremo della seconda categoria. Oggi vogliamo raccontare la storia di un'azienda coraggiosa che ha deciso di uscire dalla propria zona di comfort per cimentarsi in qualcosa di nuovo, andando così a scoprire aree inesplorate per potersi migliorare e progredire. Oggi parliamo di Automobili Lamborghini e del suo Super Trofeo per il quale siamo fornitore ufficiale.
Lamborghini è un'azienda che, a differenza di altre della zona, non ha mai avuto un DNA sportivo e tanto meno una squadra corse. Ma le cose con il tempo cambiano. Facciamo un passo indietro. La Gallardo GT3 è stata l'ultima Lamborghini da competizione non sviluppata dalla casa madre. Per le stagioni 2013 e 2014 la Gallardo GT3 FL2 venne sviluppata dalla Reiter Engineering in collaborazione con il reparto R&D della casa emiliana.
Il motorsport è sempre stato uno dei migliori strumenti di marketing nel mondo auto e questo lo sa estremamente bene Stephan Winkelmann, allora presidente e amministratore delegato della Automobili Lamborghini, il quale nel 2014 diede la giusta spinta per la creazione della Squadra Corse. Come persone di riferimento vennero scelte Giorgio Sanna (responsabile motorsport) e Leonardo Galante (responsabile tecnico di Squadra Corse) il quale si è reso disponibile a rispondere alle nostre domande riguardo alla Huracán ST e al futuro del motorsport.

Quando è nata la Huracán ST e perché?

Durante gli anni di collaborazione con Reiter Engineering la Gallardo ha goduto sempre di una crescita importante e questo cl ha portato al voler realizzare in casa la nostra vettura da pista. La piattaforma Huracán nacque per essere utilizzabile sia per il campionato monomarca che per il GT3 e questo comportò un certo lavoro da parte nostra. La parte più complessa è stata quella di portare all'interno della Squadra Corse le conoscenze e il know-how giusti per realizzare il miglior prodotto possibile. Con II tempo siamo riusciti a dar fastidio a campionati monomarca molto più storici ed Importanti e questo può solo che farci piacere in quanto dimostra che abbiamo fatto un buon lavoro. Una cosa che mi è sempre molto piaciuta del customer racing è che ci si interfaccia direttamente con i team e con questi non esistono vie di mezzo: una cosa o va bene o non va bene. Questa assenza di mezze misure permette di stabilire un certo rapporto empatico difficile da trovare in altri settori.
Perché avete scelto di usare la Huracán e non l’Aventador?

Essenzialmente per due motivi:
Il primo è che la vettura dev'essere facilmente gestibile sia dal team a livello economico, sia dal pilota a livello prestazionale. Un'Aventador Super Trofeo avrebbe avuto un prezzo sicuramente superiore e delle prestazioni non adatte ai piloti che molte volte sono gentleman driver o amatori. La Huracán era la corretta via di mezzo in quanto presentava un costo allineato con la concorrenza e prestazioni adatte sia a piloti professionisti, sia ad amatori e gentleman driver.
Il secondo motivo riguarda la condivisione della piattaforma per ST e GT3: siccome nel campionato GT3 partecipano auto derivate dalla serie molto diverse tra loro (sia nel prezzo che nelle performance) viene applicato il "Balance Of Performance". Il BOF è un regolamento che attraverso modifiche meccaniche cerca di portare le auto allo stesso livello. Per esempio i BOF stabilisce i pesi delle vetture, la pressione del turbo ai vari regimi, l'altezza da terra, la presenza o meno di restrittori e altre caratteristiche. Dunque era inutile partire da una base così prestazionale come l’Aventador in quanto sarebbe stata enormemente limitata: giusto per dare un'idea la Huracán GT3 EVO ha 600 cv, l'Aventador stradale parte da 700 cv.
Nota personale: purtroppo è finita l'era dei V12 e dei motori aspirati nelle competizioni; la Huracán GT3 EVO una delle ultime ad essere aspirata.

Adesso facciamo un piccolo salto indietro: Lamborghini come, dove e quando è entrata in contatto con Capristo?

Era il 2015, avevamo una tematica da risolvere relativa al silenziatore e, sotto consiglio di Gian Luca Meschiari, contattai Capristo per la realizzazione di un prototipo da testare. Il venerdì parlammo al telefono e il lunedì mattina arrivò il furgone per la consegna. Ci piacque molto il prodotto, ma soprattutto la passione che è quello che noi cerchiamo nei partner. Capimmo subito che era l'azienda giusta con la quale collaborare. Un aneddoto divertente riguarda la produzione degli impianti che una volta terminata ci venne comunicata con l'invio di una foto raffigurante tutte le persone dell'azienda con gli scarichi a terra e il cartello "Il motore della passione".
Perché avete deciso di continuare la collaborazione con Capristo e cosa vi ha convinto che potessimo essere la realtà che faceva al caso vostro?

Come detto prima la cosa che ci colpì più di tutte fu la passione estremamente percepibile. Inoltre la reattività, dimostrata subito e confermata anche dopo, è veramente qualcosa fuori dal comune e questo è frutto di una intraprendenza figlia di una enorme passione. Aldilà di valori più "emozionali" l'azienda ha una vastissima competenza in ambito ingegneristico e di consulenza. Questo per noi è importante proprio perché a noi non interessa avere degli "esecutori materiali" dei nostri progetti. Per noi è molto importante discutere con il partner per capire come migliorare al fine di realizzare il prodotto ideale. Questa apertura ci permette di ottenere i punti di forza anche delle aziende con le quali collaboriamo.

Passiamo invece al presente: esisterà mai una Urus Super Trofeo (stile Urus ST-X)?

Realisticamente parlando sapere cosa ci prospetta il futuro è molto difficile. Quello che invece era nei nostri piani era quello di realizzare dei weekend di gara dove poter correre con delle Urus preparate per la pista.Tale weekend era previsto, ma per causa COVID è saltato a data da destinarsi. Sicuramente l'idea è quella di ampliare questo evento con più date all'anno e poi chi lo sa; da cosa nasce cosa. Ovviamente, prendendo spunto dall'Urus ST-X, siamo fiduciosi che anche la Urus Super Trofeo avrà un vostro impianto di scarico.
Passiamo invece a parlare di un futuro più delineato: Come lo vede il futuro del Super Trofeo? Correranno auto ibride o magari sarà basato su di un prossimo modello completamente elettrico?

Come detto all'inizio il motorsport è sempre stato uno strumento di marketing delle aziende per promuovere la spinta tecnologia delle stesse e questo ci aiuta enormemente nell'intravedere il futuro di Squadra Corse. Sicuramente il nostro futuro non sarà completamente elettrico in quanto essendo parte del gruppo Volkswagen non è quella la nostra destinazione. Ci sarà qualche altra azienda del gruppo che si dedicherà all'elettrico. Il discorso ibrido invece è un po' più complesso in quanto Lamborghini sta sviluppando l'ibrido per le vetture di produzione per, in futuro, implementare anche le vetture da competizione di una parte elettrica. Le nuove problematiche relative alla ibridizzazione delle vetture da gara sono essenzialmente nell'ambito della sicurezza. Un team smonta e rimonta molto frequentemente la vettura e quando si ha a che fare con sistemi ad alta tensione il rischio è molto grande. Altra tematica molto importante è il mantenimento della regola massima del customer racing: la semplificazione. L'auto da competizione, specialmente quella studiata per essere affidata a privati, dev’essere sicura, divertente e facile da gestire. Gli obiettivi per il futuro ci sono chiari così come lo è la data: 2025. La FIA ha stabilito che dal 2025 i motori endotermici saranno affiancati da quelli elettrici.

Ringraziamo enormemente l'Ing. Galante per averci dedicato un po' del suo tempo e tutte le persone che hanno reso possibile questa intervista. Se ti è piaciuto questo articolo non perderti i prossimi numeri dove parleremo dell'evoluzione della Huracán ST nel tempo.

Testo di: Lorenzo Culasso
Foto di: Automobili Lamborghini

SCARICA LA BROCHURE

Capristo Official

Capristo Italia presenta un prodotto unico ed innovativo.

Inserisci la tua e-mail e ricevi gratuitamente la brochure personalizzata per la tua Auto.

Capristo Exhaust Italy rispetta i tuoi dati e la tua privacy. Scopri di più leggendo la nostra privacy policy

GRAZIE DA CAPRISTO ITALIA

A breve riceverai la tua brochure personalizzata

Cart
  • No products in the cart.